Spin&Go online: la nuova frontiera del poker sportivo

<img class="alignnone size-full wp-image-23175" src="https://www.filippomartin.com/wp-content/uploads/2019/02/SpinGo-online-la-nuova-frontiera-del-poker-sportivo.jpg" alt="Spin&Go online: la nuova frontiera del poker sportivo" width="754" height="424" /> fonte immagine: pokerstars.it Sono passati più di vent'anni da quando il Texas Hold'em è entrato ufficialmente nelle case di milioni di giocatori in tutto il mondo trasformandosi da semplice gioco in disciplina sportiva a tutti gli effetti. <a href="https://www.lastampa.it/2007/02/27/tecnologia/in-rete-il-boom-del-texas-holdem-gioco-dazzardo-a-portata-di-famiglia-V7eY5Xz1fB7mrmfdJhkEJP/pagina.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Dopo il boom globale iniziale</a>, i maggiori provider hanno investito su studi e risorse per trovare nuove modalità e varianti in grado di allargare la comunità di appassionati. Nessuna di queste novità è riuscita ad avere l'impatto incredibile generato dalla recente introduzione della modalità Spin & Go. E oggi parleremo proprio di una delle varianti a più alto livello di velocità e divertimento presenti in rete. A guidare la “rivoluzione” ancora una volta <strong>PokerStars</strong>, azienda leader del settore a livello globale. Basti pensare che, ad oggi, il 20% del fatturato della Casa della Picca Rossa deriva proprio dagli Spin&Go. Ma cosa rende questa modalità di gioco così appassionante? E perché milioni di giocatori ogni giorno, <strong><a href="https://www.gazzetta.it/Poker/19-01-2015/poker-spingo-50mila-euro-ecco-come-ho-vinto-100545251314.shtml" target="_blank" rel="noopener noreferrer">italiani compresi</a></strong>, si dedicano a questa variante? lo Spin & Go è un particolare tipo di <strong>Sit & Go Hyper-Turbo</strong> in cui i tre giocatori partecipanti competono per un montepremi casuale. Molto semplice il funzionamento: ogni volta che il terzo iscritto alla partita completa la registrazione viene determinato il premio finale e si dà il via al gioco. Il montepremi generato in automatico può valere <strong>da 2 a 12000 volte il buy-in </strong>pagato da ogni singolo giocatore. Gli Spin & Go sono quindi tornei dal ritmo incalzante (la durata media è di 5 minuti), in cui gli iscritti hanno a disposizione un bankroll iniziale di 500 chip. Molto divertente anche la versione Omaha Spin & Go. In questo caso il gioco di riferimento è l'Omaha (ogni giocatore riceve quattro carte coperte e deve usarne due per ottenere la mano migliore) e non il Texas Hold'em, ma la struttura rimane la stessa degli Spin & Go classici. Iniziare a giocare è semplicissimo. Una volta creato il proprio account basta entrare nella sezione Spin & Go del sito, selezionare il buy-in iniziale e il numero di tornei che vogliamo giocare in simultanea. Completate le operazioni iniziali e cliccato sul tasto “registrati” resteremo in attesa degli altri due partecipanti. Al momento dell'iscrizione del terzo giocatore il sistema calcola in modo casuale il montepremi del torneo che viene visualizzato sullo spinner a centro tavolo. Attenzione però a non sottovalutare gli Spin & Go. Come per le altre varianti del poker servono strategia, applicazione e la capacità di gestire in maniera oculata il proprio bankroll. Per informazioni sulla difficoltà e sull'importanza “formativa” di questo gioco chiedere a <a href="https://www.pokerstars.it/it/blog/tournaments/pokerstars_caribbean_adventure/2019/pspc-final-day-vince-ramons-colillas-che-178767.shtml" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ramon Colillas, vincitore a gennaio 2019 del PSPC</a>, uno dei tornei live più importanti al mondo. Il giovane spagnolo ha elaborato le strategie che l'hanno portato in vetta al Texas Hold'em mondiale proprio utilizzando gli Spin & Go come “palestra” e ha utilizzato l'esperienza accumulata online per battere campioni del calibro di Julien Martini e Scott Baumstein. [table id=1 /] <strong>Quali sono quindi i segreti per ottenere il successo in questo appassionante gioco? </strong>È fondamentale ricordare che la struttura è Hyper Turbo: non facciamoci quindi condizionare troppo dai blinds e allo stesso tempo non siamo troppo avventati. Negli Spin & Go vince solo il primo classificato ed è importante cogliere ogni occasione utile per incrementare il proprio stack. Cerchiamo poi di essere <strong>quanto più aggressivi possibile</strong> come in ogni heads-up che si rispetti. Incalziamo sempre gli avversari e sfruttiamo ogni accenno di debolezza, non solo al pre-flop ma anche dopo il flop. Il tempo di gioco è limitato e il field ristretto: proviamo a far scoprire i rivali e non abbiamo mai paura di spingerli all'all-in. È la concezione stessa della disciplina a premiare l'aggressività. Con tre soli giocatori impegnati in ogni mano pagheremo il blind due volte sue tre. Diventa quindi fondamentale non farsi prendere i bui ed essere sempre pronti a reagire con controrilanci e all-in. Non esitiamo mai e lanciamoci se abbiamo una buona mano iniziale: il tempo è limitato e non ci sono deal.

fonte immagine: pokerstars.it

Sono passati più di vent’anni da quando il Texas Hold’em è entrato ufficialmente nelle case di milioni di giocatori in tutto il mondo trasformandosi da semplice gioco in disciplina sportiva a tutti gli effetti. Dopo il boom globale iniziale, i maggiori provider hanno investito su studi e risorse per trovare nuove modalità e varianti in grado di allargare la comunità di appassionati. Nessuna di queste novità è riuscita ad avere l’impatto incredibile generato dalla recente introduzione della modalità Spin & Go. E oggi parleremo proprio di una delle varianti a più alto livello di velocità e divertimento presenti in rete.

A guidare la “rivoluzione” ancora una volta PokerStars, azienda leader del settore a livello globale. Basti pensare che, ad oggi, il 20% del fatturato della Casa della Picca Rossa deriva proprio dagli Spin&Go. Ma cosa rende questa modalità di gioco così appassionante? E perché milioni di giocatori ogni giorno, italiani compresi, si dedicano a questa variante?

lo Spin & Go è un particolare tipo di Sit & Go Hyper-Turbo in cui i tre giocatori partecipanti competono per un montepremi casuale. Molto semplice il funzionamento: ogni volta che il terzo iscritto alla partita completa la registrazione viene determinato il premio finale e si dà il via al gioco. Il montepremi generato in automatico può valere da 2 a 12000 volte il buy-in pagato da ogni singolo giocatore. Gli Spin & Go sono quindi tornei dal ritmo incalzante (la durata media è di 5 minuti), in cui gli iscritti hanno a disposizione un bankroll iniziale di 500 chip.

Molto divertente anche la versione Omaha Spin & Go. In questo caso il gioco di riferimento è l’Omaha (ogni giocatore riceve quattro carte coperte e deve usarne due per ottenere la mano migliore) e non il Texas Hold’em, ma la struttura rimane la stessa degli Spin & Go classici.

Iniziare a giocare è semplicissimo. Una volta creato il proprio account basta entrare nella sezione Spin & Go del sito, selezionare il buy-in iniziale e il numero di tornei che vogliamo giocare in simultanea. Completate le operazioni iniziali e cliccato sul tasto “registrati” resteremo in attesa degli altri due partecipanti. Al momento dell’iscrizione del terzo giocatore il sistema calcola in modo casuale il montepremi del torneo che viene visualizzato sullo spinner a centro tavolo.

Attenzione però a non sottovalutare gli Spin & Go. Come per le altre varianti del poker servono strategia, applicazione e la capacità di gestire in maniera oculata il proprio bankroll. Per informazioni sulla difficoltà e sull’importanza “formativa” di questo gioco chiedere a Ramon Colillas, vincitore a gennaio 2019 del PSPC, uno dei tornei live più importanti al mondo. Il giovane spagnolo ha elaborato le strategie che l’hanno portato in vetta al Texas Hold’em mondiale proprio utilizzando gli Spin & Go come “palestra” e ha utilizzato l’esperienza accumulata online per battere campioni del calibro di Julien Martini e Scott Baumstein.

Quali sono quindi i segreti per ottenere il successo in questo appassionante gioco? È fondamentale ricordare che la struttura è Hyper Turbo: non facciamoci quindi condizionare troppo dai blinds e allo stesso tempo non siamo troppo avventati. Negli Spin & Go vince solo il primo classificato ed è importante cogliere ogni occasione utile per incrementare il proprio stack.

Cerchiamo poi di essere quanto più aggressivi possibile come in ogni heads-up che si rispetti. Incalziamo sempre gli avversari e sfruttiamo ogni accenno di debolezza, non solo al pre-flop ma anche dopo il flop. Il tempo di gioco è limitato e il field ristretto: proviamo a far scoprire i rivali e non abbiamo mai paura di spingerli all’all-in.

È la concezione stessa della disciplina a premiare l’aggressività. Con tre soli giocatori impegnati in ogni mano pagheremo il blind due volte sue tre. Diventa quindi fondamentale non farsi prendere i bui ed essere sempre pronti a reagire con controrilanci e all-in. Non esitiamo mai e lanciamoci se abbiamo una buona mano iniziale: il tempo è limitato e non ci sono deal.

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